E' giunto dicembre. Finalmente le vacanze natalizie si avvicinano, gli alberi addobbati a festa, le luci, i regali. Con questo caldo però non si avverte per niente l'insorgere del natale. Chissà cosa mi porta quest'anno Babbo Natale? credo cazzi :). Non è di certo il periodo più bello che io stia vivendo, eppure mi basterebbe così poco per essere davvero felice...! che poi la felicità è un attimo, fugace, effimero, inafferrabile. Ed è meglio così, perchè poi ci annoieremmo mortalmente. Replay del test di chimica, si spera in un voto migliore al precedente. E sarebbe una gran cosa, dato che non mi sono certamente ammazzato a chimicheggiare. Il ritratto di Dorian Gray, sarebbe sicuramente un libro perfetto da leggere, ma non ho avuto la fortuna di farlo nel passato. Ma adesso che ho visto il film al cinema, potrei pensarci sul serio a leggere quel capolavoro. Per il resto tutto ok, tutto nella norma,la solita grigia routinne. A presto.
Ps: ennesimo fake quello del 27 novembre 2009. Da adesso in poi non mi farò più alloccare nient'altro del genere.
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RedDragonMe89 alle ore 12:02 |
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resoconto
Sto notando da diverso tempo a questa parte che si sta lentamente tornando alla mentalità nazifascista degli anni 30'. Leggo con molta sorpresa che in tutta europa, oltre che in italia, si stanno emandando leggi atte ad allontanare questi soggetti "pericolosi" per la stabilità democratica. Oggi ho assistito ad un servizio televisivo in cui il sindaco di una città del nord (ovviamente), dichiarava che non erano accette le donne che indossassero il burqua. Ma mi chiedo, perchè? è come proibire ad un siciliano all'estero di indossare la coppola perchè quest'usanza potrebbe mettere in crisi le fondamenta sociali, oppure ad un sardo di suonare la zapogna, o ad un napoletano impedirgli la tarntella... non ha senso! come non ha senso il dibattito sul crocifisso nelle aule scolastiche, come se il toglierlo minacciasse le radicate credenze e/o la cultura del nostro paese. Però questo scontro deriva dall'altro, siamo europei ormai, sono queste le logiche pretese! ma proibire o avere stereotipi sulla cultura islamica, mi sembra un ragionamento senza logica. Ovviamente questo scaturisce dal fatto che l'uomo ha paura del diverso, quando invece dal diverso può arricchirsi e crescere dentro. E meno male che ieri ho bevuto sake con amici, dato che di questo passo arriverà il giorno delle minacce anche per chi va a mangiare cinese. Au revoir... o meglio... Arrivederci!
Ho atteso questo film da tanto tempo, mi è piaciuto molto ma è stato troppo catastrofico: nel senso, che era ovvio che fosse di questo genere, ma avrebbero potuto impostarlo diversamente e soprattutto non inserire l'irrealismo in un film che avrebbe dovuto dipingere quello che secondo molti potrebbe accadere. Però sto constatando che non è proficuo pensare al domani, perchè il nostro domani è il frutto di ciò che facciamo oggi, dunque è molto meglio pensare al presente e non affliggersi inutilmente, perchè Chi vuol esser lieto, sia: del doman non c'è certezza. In guardia ragazzi!
Spesso ci troviamo ad ascoltare ed analizzare dibattiti sull'aborto. E' giusto porre fine ad una vita umana prima che possa nascere oppure è moralmente sbagliato e non si dovrebbe neanche porra la questione se decidere se la vita possa continuare o no? oggi disponiamo delle tecnologie e degli studi adatti per porci secondo prospettive diverse che nel passato. Anche le cellule germinali quali lo spermatozoo e l'oocita sono pulsanti di vita, perchè contengono al loro interno tutto il corredo genomico che darà imput all'avanzare e sviluppare della vita. Però, fin'ora, non ho mai visto dibattiti paragonabili se è eticamente giusto masturbarsi dato che ogni eiaculazione uccide milioni di spermatozoi, potenzialmente migliaia di dottori, avvocati, letterati, poeti, killer, casalinghe e così via. Lasciamo da parte ovviamente la chiesa, dato che il sesso nell'uomo è stato concepito solo per la procreazione. La masturbazione, anzi, dovrebbe essere eticamente peggiore perchè attuandola la vita nel suo essere viene messa a tacere fin da subito (che poi, proprio subito non è), e non si parla di una sola vita ma di svariati milioni. Se una coppia non vuole un bambino in quel momento, secondo me è giusto che si possa scegliere se tenerlo o meno. Alla fine, la sensazioni fisiche e psicologiche si riscontrano quando vi è un sistema nervoso ben organizzato e funzionale. L'aborto è legale nei tre mesi dal concepimento. A tre mesi, il neofeto, non ha un SN ben organizzato e pulsante, dunque qualsiasi sensazione, qualsiasi idea di cosa gli sta accadendo, di cosa sta succedendo dentro e fuori è palesemente accertata che non piò esserci. Noi ci proclamiamo la razza terrestre che può e deve plasmare ogni cosa, ci poniamo al di sopra anche quasi di dio, ma quando si parla di etica e di morale subito finisce il finimondo. E intanto milioni di animali vengono scannati per fare pellicce, scarpe, gilè e qualsiasi altra forma di vestito. Perchè ovviamente è intrinseca ormai la questione che gli animali sono inferiori all'uomo. Che bisogna poter fare tutto a piacimento nostro a discapito degli altri organismo viventi. Uccidere un orso per fare la pelliccia non è peggio du uccidere un feto di tre mesi appena uscito dallo stato embrionale se la società di oggi ci pone di fronte a una caterba di problematiche per il mantenimento di un figlio? E' giusto ammazzare arpionare e uccidere a morte le balene per l'olio pregiato che se ne ricava? o le foche? o gli elefani per l'avorio delle zanne? è giusto fare esperimenti su embrioni e feti animali ed evidenziare una miriade di problematiche per quelli umani? non è giusto poter fermare un organismo che sta sviluppandosi e farlo in tempo prima che possa iniziare realmente a capire se le situazioni non sono adatte a portare avanti il concepimento di questo? Dio teniamolo fuori, è ipocrita menzionarlo solo quando ci sono questioni che non vengono comparate in altro modo.
Cos'è la follia? penso, a mio modesto parere, che sia uno stato mentale che ti spinge a non avere più cognizione di causa, di non riuscire a cogliere in pieno la realtà, di estraniarsi da tutti e da sè stesso. Può sopraggiungere improvvisamente dopo uno shock psico-fisico o lentamente, in seguito a un susseguirsi di profondi disagi interiori e marcate crisi d'identità. Del resto, il pazzo è una persona completamente uguale a quella in cui si riconosceva precedentemente allo status di follia ma completamente ed irrimediabilmente estranea adesso al proprio passato e alla gente che la circonda. Un pazzo è solo davanti a sè stesso ed intercalato in una nuova società che egli giudica totalment folle, priva di ogni regola e morale. Il pazzo vede e punta il dito verso chiunque non è consono alle sue idee, lo ridicolizza, lo aggredisce, lo frustra profonamente. La follia è uno stato quasi infatile della coscienza dell'uomo moderno, che fa regredire il soggetto in uno stato di torpore mentale in cui tutto è assoggettato alle proprie idee antisociali ed antigiustizialiste. Il pazzo crede che sia giusto ciò che la società considera sbagliato, perchè vede nella società del marcio da annichilire totalmente. Il pazzo non accetta nessuno, solo sè stesso.
E spesso neanche.
Detto ciò, concludo che la follia è dilagata come una peste medioevale.
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RedDragonMe89 alle ore 23:53 |
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Del resto, sono consapevole che il maggior critico delle miei amicizie, sono io. Però rivivendo in situazioni tranquille, serene credo che dopo la maree di rumori, bisogna che dica che i miei amici, pur avendo migliaia di difetti, sono i migliori davvero. Ognuno direbbe così, ma essendo un giro grande, si hanno tra le più svariate personalità: dal melodrammatico al fierissimo ci-penso-io, dal nullafacenza alla più spiccata saccienza. Le mie esalazioni di cattiveria di oggi, si trasformeranno in rimpanti del domani. Il tempo corre, ed io non posso fermarlo. Da oggi, si dorme un ora in più!
Au revoir
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RedDragonMe89 alle ore 10:38 |
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Ieri al cinema abbiamo visto Bastardi senza gloria, e a differenza di molti non mi è piaciuto poi così tanto. Come già detto anche da Frà, "la solita americanata"! In questi giorni c'è un freddo cane, però l'idea che per qualche mese non ci sarà tutta quell'ondata di calore desertico, manco fossimo nei pressi dell'equatore nel continente nero, mi da un certo sollievo. In effetti però, c'è troppo freddo per essere ottobre. Segni della follia climatica del nuovo millennio, che pian piano ci annienterà tutti quanti. O per l'acqua, o per l'inquinamento, o per le radioazioni.. ci autoaccopperemo tutti! quanto avrei voglia di bere una birra stasera al pabbetto, ma di certo non gradirei sicuramente il dopo-birra, quindi meglio restare a casa. O forse no!? Sentendo certe persone, che prima ti dicono che ci tengono un sacco a te, e poi, dopo due anni, ti sparano sempre le stesse scuse per la loro uscita di scena, mi viene il voltastomaco. Eh si, in questo caso ci vorrebbe una birra!
A volte mi chiedo sul serio quanto e dove arriva il mio essere uomo. Una persona che non è disposta a fare un passo verso di me, vuol dire che proprio è più forte la sua testardaggine su tutto. Anche sull'amore. Una persona che per difendere il suo passato, rischierebbe addirittura di cancellare il suo presente.. una persona che mi ha fatto arrivare anche ad usare imposizioni e minaccie.. mi arrendo. Hai vinto tu. ed io ho perso. perdo perchè amo. troppo.
Quant'è dolce questa brezza settembrina.
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RedDragonMe89 alle ore 10:26 |
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sfogo
Ed è proprio leggendo qualche blog casualmente che mi ritornava alla mente un pensiero che da sempre ho ritenuto appartenente solo alla mia mente, quando invece non era così: chissà come un essere umano, ipoteticamente senza i cinque sensi dell'olfatto, udito, vista, gusto e tatto, potrebbe sviluppare una forma di pensiero logico. Sicuramente, se fosse possibile, svilupperebbe una logica totalmente aliena alla nostra, perchè quella dell'essere umano si basa essenzialmente sulle cose tangibili, coglibili grazie ai cinque sensi. E poi mi chiedo, come sarebbe vivere senza i sensi che noi conosciamo. Non si avrebbe nessuna conoscenza dall'esterno e, credo, non ci sarebbero i criteri per progredire cerebralmente. E se così fosse, che senso avrebbe allora vivere?
Ho la testa che sta per implodere. Stanco morto, ma deciso.
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RedDragonMe89 alle ore 20:20 |
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Sono molto contraddittorio. Il fatto è che vorrei avere spazi diversi per parlarvene con tutta tranquillità. Ricordate le percentuali del post precedente? dimenticatevele. Perchè? perchè ogni qualvolta che mi sobbalza un sentimento, una riflessione o uno sfogo da fare io ho bisogno necessariamente di scriverlo per esorcizzarlo (quasi) definitivamente. Quindi basta con ste stronzate, nel mio blog scrivero di tutto e di più, di politica, attualità. musica, riflessioni, sfoghi, università, amici, amori, ricordi. Ed ogni fottuta cosa mi passi per la testa! e spero la mia testolina stupida e controversa non ritorni più su questi argomenti. Volevo iniziare il nuovo post con ..."e se succedesse davvero?". Non ci voglio neanche pensare, il fatto è che mi sconvolgerebbe davvero tanto e non sono sicuro che riuscirei a sopportarlo. E questo non significa, certo, che sarebbe destinato a finire, ma significa che proprio non riuscirei a sopportare un peso del genere, non saprei proprio come comportarmi, come agire, come rassegnarmi. E' proprio la rassegnazione quella che dovrebbe avere la meglio in effetti. Spero che accada si, ma qui, a Messina. Perchè se dovesse capitare in qualsiasi altro luogo, allora sarebbero cazzi. Direi amari, amarissimi. Io non voglio pensarci ma credo che farò di testa mia. Ovviamente tutto questo, almeno al momento attuale, è di un ipotetico quasi totale, ma con l'argomento fresco, non possono che annebbiarmi la mente queste idee. Io spero per tutto il suo bene, perchè possa raggiungere il suo sogno, ma spero qui, a Messina. Perchè, ragazzi, sono di un egoista pazzesco. E non me ne dispiace.
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RedDragonMe89 alle ore 14:12 |
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