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Utente: RedDragonMe89
Qualcuno disse che lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io e che il completo sviluppo di se stessi è la ragione d'essere di ognuno di noi. Passo per passo, lentamente, erigo una fortezza del mio io, ed ognuno può accostarsi per prendere spunto per fermarsi, riflettere e ripartire per la propria strada. E' d'amore, di morte e di mille altre sciocchezze che questo blog tratta nel modo più crudo e diretto possibile.

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Amo
la mia ragazza, la mia famiglia, la mia casa, le vere amicizie, la mia città, la cultura, la musica, dylan dog, viaggiare, la diversità.
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l'ipocrisia, chi non prende posizione, chi disprezza, chi ti volta le spalle, la prepotenza, la mafia, lo snobismo, il falso perbenismo.
La gente originale (lyric)
Nonostante il conto di ogni mia visita oculistica, la mia vista ancora mastica libri di saggistica, resto in camera rifletto su ciò che ho letto, Flaubert scriveva già da ragazzetto: m'aspetto da questa cartapesta società che é meglio fare i PR per locali fuori città, felicità? Mangiare un panino? Beh, c'é chi non distingue Titanic da Pierino, c'é persino chi fa il figlio dei flower, si batte per i diritti del chihuahua, ma dai! Non mi vorrai nel viavai di guerrafondai? Non sai chi sei quindi vai vai. Questo non m'ascolta, prevedibile! Il cervello dell'utente da me chiamato non é al momento raggiungibile: è con te che parlo o con il tuo fac-simile? Chatta pure, perché parlare é più difficile. Viva viva viva la gente originale che in una mongolfiera velocemente sale e grida "uh yeah", le mie speranze no, non sono buie e non mi faccio male, viva viva viva la gente positiva, é una locomotiva che parte e quando arriva grida "uh yeah", le mie speranze no, non sono buie yeah yeah! Non fumo, non mi canno, non mi drogo, non bevo, a volte penso di essere il vero alternativo, più contorto di un ulivo sono quando penso, scanso lo scarso col piercing e tatoo sul dorso: sono, non appaio, mordo, non abbaio, coi soldi che c'ho più che una coca piglio due Pejo, chiamami Caio o Tizio, dammi un giudizio tanto schizzo come spumante a poco prezzo. Altro che grezzo, sono un bravo ragazzo, educato, posato, creato per essere maritato e trascurato, come potrei fare il fighetta di Montecarlo se ti parlo da Molfetta. Aspetta a giudicare se non mi vuoi su questo sample, la mia capa é rezza più di Shirley Temple, oh misericordia, mi faccio in tre come Gordian, schivi alternativi state in guardia. Viva viva viva la gente originale che in una mongolfiera velocemente sale e grida "uh yeah", le mie speranze no, non sono buie e non mi faccio male, viva viva viva la gente positiva, é una locomotiva che parte e quando arriva grida "uh yeah", le mie speranze no, non sono buie yeah yeah! Eppure potrei stare con certi amici miei che ne sanno di canne più di Sampei, hey, giammai! Preferisco a mille la mia lady, parla di Labuan di questo Kabir Bedi, vedi... come lo jedi ritorno da lei, te lo ripeto come un delay, preferirei serate di passeggiate, io la tipa e il passeggino, andare al cine e organizzare cene col vicino, bacino... sono vivo, obbediente più che trasgressivo, primitivo invece che moderno, non mi specchio come fa il firmamento sull' Arno d'argento. Mi piace la gente normale, che svolge una vita normale, che ha figli da sfamare, bollette da pagare e non ha manco il tempo per cagare. Viva viva viva la gente originale che in una mongolfiera velocemente sale e grida "uh yeah", le mie speranze no, non sono buie e non mi faccio male, viva viva viva la gente positiva, é una locomotiva che parte e quando arriva grida "uh yeah", le mie speranze no, non sono buie yeah yeah!
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mercoledì, 20 maggio 2009
Caso Mills-Fininvest.
Ragazzi leggete e divulgate la notizia.. Grazie al Lodo Alfano Il signorino in questione non è processabile. E c'è gente che continua a vedere Berlusconi un ottimo capo di governo.. assurdo.. leggete che è una questione che riguarda noi tutti e l'immagine dell'Italia nel resto del mondo.

Appunti cancellati e scoperti sul computer dell'avvocato inglese. In cui si parla di incontri nel 2002. E di somme molto più alte elargite da Fininvest. Con una nota: 'Il Cavaliere capisce la mia posizione' David MillsIl 5 febbraio 2004, mentre ascoltava il suo cliente David Mills rievocare una volta ancora la storia dei suoi rapporti con la Fininvest e spiegare che con le sue testimonianze reticenti aveva "tenuto Mr. B fuori da un mare di guai", il fiscalista Bavid Barker annota su un pezzetto di carta due parole: "Subornazione di testimone". Ai suoi occhi, i 600 mila dollari che il legale inglese di Silvio Berlusconi aveva incassato dal "braccio destro" del Cavaliere, Carlo Bernasconi, non potevano essere altro che il prezzo del silenzio. La somma, o una parte della somma, sborsata dagli uomini Fininvest per evitare che Mills rivelasse ai magistrati come il leader di Forza Italia avesse bonificato nel 1991 in Svizzera 21 miliardi di lire a Bettino Craxi; come avesse violato le leggi anti-trust italiane e spagnole controllando attraverso prestanome la maggioranza della vecchia Telepiù e di Telecinco; e come centinaia di milioni di dollari fossero stati sottratti dai bilanci del gruppo per finire sui conti personali della famiglia Berlusconi. "Ci parve tutto molto strano: a che titolo Mills aveva ricevuto soldi da Bernasconi? Era per caso il suo figlio adottivo?", ha ripetuto in aula con humour britannico Barker quando è stato ascoltato nel processo che vede Mills e Berlusconi imputati per corruzione in atti giudiziari. Un dibattimento da fermare a tutti costi: a colpi di ricusazione dei giudici e persino facendo ricorso a leggi unanimemente considerate incostituzionali. Un processo da bloccare, non solo per il timore della sentenza, ma anche per quello della requisitoria. Gli onorevoli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo non vogliono infatti che il pm Fabio De Pasquale ricostruisca pubblicamente tutti gli aspetti di una vicenda definita, nel 2004, dallo stesso Mills in uno sconcertante documento inedito "molto insolita" come "sono stati anche, a dir poco, insoliti i miei ultimi nove anni". È la carta segreta dell'accusa che 'L'espresso' ha potuto leggere: due paginette sperdute tra le centinaia di migliaia di atti che De Pasquale vorrebbe ripercorrere nel suo intervento finale. È un file cancellato dal computer di Mills, ma recuperato dai detective di Londra. Scorrendolo si scopre che Bernasconi nel 1999 promise all'avvocato molto più dei 600 mila dollari fatti poi rientrare in Inghilterra. Ma che invece, scrive il legale inglese a un misterioso interlocutore, "voleva farmi un regalo di circa 500 mila sterline". E questa non è l'unica sorpresa del processo Berlusconi-Mills. Di che cosa si sia finora discusso in tribunale gli italiani del resto non lo sanno. Le tv non si sono fatte vedere. I giornalisti nemmeno, salvo qualche cronista inglese e alcuni stoici colleghi milanesi che, da marzo 2007, hanno seguito le udienze riuscendo però a pubblicare ben poco. Per questo, nel luglio dello scorso anno, il duo Ghedini-Longo ha detto chiaro e tondo che quello contro Berlusconi "è un processo di cui meno si parla e meglio è per il cliente". Per questo ora la requisitoria di De Pasquale fa paura. Se il pm riuscirà a intervenire, butterà sul tavolo nuovi documenti, i file di Mills, i bonifici bancari giunti da poco per rogatoria, le testimonianze rese in un aula semideserta, che raccontano come, secondo l'accusa, per 13 anni il Cavaliere e i suoi uomini abbiano tentato di risolvere le loro grane giudiziarie distruggendo prove, pianificando versioni di comodo e versando milioni di sterline al loro avvocato londinese. Al centro del processo infatti non c'è solo la presunta mazzetta contestata dall'accusa. C'è anche un pagamento di 2 milioni e 400 mila sterline, definito da Mills "inaspettato", versato a titolo di compenso professionale, su esplicito consenso del presidente del Consiglio, dopo un incontro avvenuto ad Arcore nel luglio del 1995. Insomma, se il processo venisse stoppato dopo la requisitoria, ma prima della sentenza, su Berlusconi resterebbe una macchia indelebile capace di azzoppare le sue aspirazioni di successione a Giorgio Napolitano al Quirinale. E ancor peggio potrebbero andare le cose se, come prevedibile, dopo il fermo di un anno del dibattimento, che il Parlamento dovrebbe votare il prossimo 27 luglio, il tribunale decidesse di stralciare (a causa dell'approvazione del lodo Schifani bis) la posizione del premier da quella di Mills. In quel caso si andrebbe a una sentenza contro il solo avvocato inglese che, nell'eventualità di una condanna o di una prescrizione, finirebbe per avere effetti politici anche sul Cavaliere (per l'accusa Mills è il corrotto, Berlusconi il corruttore, mentre Bernasconi è morto nel 2001).
Scritto da: RedDragonMe89 alle ore 23:12 | link |
Categoria: politica